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Dr. Monica Miselli

Nutrizionista Esperta in Naturopatia

Aree di competenza

  • Regimi alimentari personalizzati sia in condizioni fisiologiche che patologiche
  • Diete per vegetariani, vegani e per sportivi
  • Analisi del comportamento e degli errori alimentari

CHI SONO

Chi sono:

Amo il cibo, conoscerlo, cucinarlo, mangiarlo e gustarlo, amo i dolci e la buona tavola ma mi raccontano che da piccola mangiavo poco, mia madre mi doveva inseguire con la forchetta sotto il tavolo e in giardino e per mangiare facevo disperare tutti….. Con gli anni dal rifiuto del cibo sono passata alla curiosità e la nutrizione mi ha destato sempre più interesse. Così ho iniziato il mio percorso facendo il Selmi indirizzo Biologico per diventare Economa Dietista, in seguito ho scelto Biologia, indirizzo Fisiopatologico… per il mio amore per la natura e la scienza in tutte le sue forme e misteri… e mentre lavoravo come Biologa in un laboratorio di analisi, come consulente per Autorizzazioni Sanitarie e Co-teamer per enti di Certificazione nel campo sanitario ed alimentare, ho frequentato molti corsi di Nutrizione, Naturopatia, Master in nutrizione. Anche se non sono mai stata sovrappeso, la mia paranoia (come molte altre donne) del bacino e delle gambe grosse mi ha perseguitato…. così alla ricerca della forma perfetta ho provato tutte le diete… dalla dieta mediterranea insegnatami dai genitori… a quella vegetariana appresa durante i corsi di Yoga e Shiatsu… fino alla iperproteica nei momenti di intensa attività fisica… passando anche per la fase di usare il cibo come arma mangiando poco o nulla o rimpinzandomi di cioccolata per coccolarmi…. fino a arrivare finalmente ad una coscienza e conoscenza molto più ampia del cibo e a mangiare per stare bene con me stessa e non ad usare il cibo per scopi diversi da quelli che ha in natura. Nel 2001 ho iniziato l’attività di nutrizionista, scelta fatta più per passione che per lavoro, infatti l’attività come nutrizionista era marginale a tutti gli altri campi in cui già lavoravo. Dopo pochi anni ho dovuto fare una scelta perché l’attività come nutrizionista cresceva talmente tanto che non mi permetteva più di seguire le altre attività, messa così di fronte ad un bivio ho scelto l’attività che più sentivo mia… la nutrizione.

DI COSA MI OCCUPO

Consulenze Nutrizionali: per chi vuole semplicemente mangiare meglio e volersi bene

Regimi alimentari personalizzati:
– nel bambino, nell’adulto, in gravidanza, in allattamento, nello sportivo e nell’anziano in condizioni fisiologiche
– in condizioni patologiche come obesità, diabete, dislipidemie, sindrome del colon irritabile, disbiosi, celiachia
– durante e post chemioterapia
– nelle allergie e intolleranze alimentari
– per vegetariani e vegani
– per la prevenzione di patologie collegate ad una alimentazione scorretta

Analisi del comportamento e degli errori alimentari con successivo riequilibrio ed educazione alimentare

Valutazione della composizione corporea attraverso l’Impedenziometria (Bia 101 Akern)

Plicometria

Valutazione del metabolismo attivo attraverso Holter metabolico

Corsi di cucina naturale

Incontri di educazione alimentare per adulti e bambini in condizioni di benessere o patologiche

NON utilizzo nessuna dieta computerizzata, ogni dieta è fatta sulle necessità fisiche (normali o patologiche), psicologiche e lavorative della persona. Il mio intento è di insegnare a conoscere gli alimenti e a mangiare per raggiungere il benessere. Gli alimenti, infatti, rappresentano quanto di meglio abbiamo a disposizione per prevenire e contrastare innumerevoli patologie.

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Le domande degli utenti

Purtroppo le diete dell’ultimo minuto, sono spesso dannose e non portano ai risultati voluti, perché cercando di dimagrire velocemente si tolgono talmente tanti alimenti essenziali che si arriva per perdere massa magra e non il grasso desiderato. Il metodo ideale per dimagrire e arrivare alla “prova costume” in forma è cominciare ad alimentarsi in modo corretto in autunno, così si ha tutto il tempo per dimagrire in modo graduale e senza affamarsi.
La dieta ideale è quella che fa dimagrire insegnandoci il modo corretto di nutrirsi, che ci insegna a cambiare il nostro stile di vita in modo da integrare la buona alimentazione con il benessere psico-fisico e la vita di tutti i giorni.

Sentiamo dire spesso “devi bere di più”, però volendo scendere sul lato pratico di quanta acqua effettivamente è giusto bere c’è chi dice di bere dal 1,5 ai  3 litri di acqua al giorno. Però attenzione bere fa bene ma bere molto non fa meglio anzi peggiora la nostra ritenzione idrica e affatica i reni inutilmente. Ma allora quanto si dovrebbe bere? Se siamo soggetti sani dai 16 ai 75 anni circa, per la sete che abbiamo e nulla più. In estate non bisogna annegarsi in bottiglie e bottiglie di acqua  è sufficiente bere circa1,5 litri di acqua e mangiare frutta e verdura di stagione che ha una percentuale di acqua molto alta. Bere molto fa male perché in fin dei conti i nostri reni hanno una capacità limitata di filtrare l’acqua che beviamo perché si comportano più o meno come un imbuto, se si rovescia troppa acqua dentro l’imbuto, l’acqua invece di uscire, straripa, nel nostro caso rimane nel corpo sotto forma di ritenzione idrica.

L’imperativo è mangiare frutta e verdura di stagione, bere acqua fresca (mai eccessivamente fredda perché si ottiene l’effetto opposto). Per pranzi e cene utilizzare piatti unici freddi con cereali a cui si riesce ad abbinare in modo splendido i legumi, la frutta secca e i semi oleosi, che sono un’ottima fonte di proteine e grassi buoni, nonché l’immancabile verdura. Sono ottimi anche i pasti dove la fanno da padrone le verdure crude; le insalate dove la nostra fantasia può sbizzarrirsi in colori e sapori, unendo anche la frutta fresca e  legumi.
Per le bevande meglio evitare le bevande ricche di zuccheri e coloranti, meglio fare un the freddo dolcificandolo con miele (se si hanno problemi di peso è possibile utilizzare la stevia), oppure un centrifugato di frutta e verdura e se il tempo proprio ci manca, basta acqua fresca con una fettina di limone, una spruzzata di zenzero e un po’ di miele. Se la sudorazione e le perdite di liquidi a causa dell’eccessivo calore sono davvero elevate un’alternativa è aggiungere all’acqua preparati a base di sali minerali che in base al prodotto possono essere insieme a vitamine e aminoacidi. Se oltre alla perdita di liquidi si associa stanchezza, astenia e spossatezza possono venirci in aiuto alcune piante con potere energizzante.

Premesso che niente fa male se mangiato poco e all’interno di una buona alimentazione ed un corretto stile di vita, ci sono però alimenti verso i quali dobbiamo prestare una maggiore attenzione; e lo zucchero è proprio uno di questi. Quel poco di zucchero che si aggiunge al caffè del mattino non è un problema non fa danni e non fa ingrassare, diventa un problema se i caffè sono 5-6. Il grande problema dello zucchero è che purtroppo è inserito in tantissimi alimenti in modo occulto, e quindi durante l’arco della giornata ne assumiamo senza rendercene conto. Per fare qualche esempio pratico: un the in bottiglia può contenere fino a 10,9 g di zucchero per 100 ml, nei succhi di frutta con il 50% di frutta lo zucchero arriva addirittura 12-18 g per 100 ml, in alcuni yogurt magri (0% di grassi) alla frutta troviamo fino 15 g di zuccheri per 100 g, per non dimenticare lo zucchero presente nei prodotti da forno e gelati. La sostituzione dello zucchero con i dolcificanti, come aspartame, ciclammato, saccarina, può essere utile per i diabetici, le persone con eccesso ponderale. Ma visto i loro possibili effetti collaterali il loro utilizzo va ben ponderato.