Riso Integrale Carnaroli 500g

2,30

Formato: 500gr

Valori nutrizionali medi per 100g di prodotto
Energia: 1.466kj / 346kcal
Grassi: 3,00g di cui acidi grassi saturi 0,80g
Carboidrati: 67,90g di cui zuccheri 1,00g
Fibre: 5,70g
Proteine: 9,10g
Sale: 1,92g

Disponibile

RISO INTEGRALE CARNAROLI

Il RISO CARNAROLI INTEGRALE è il riso senza le GLUMELLE, pellicole non commestibili che ricoprono il chicco.
I chicchi appaiono scuri, essendo ricoperti da uno strato sottile di fibra che, con la raffinazione, viene eliminato.
Con l’eliminazione dello strato esterno, il riso perde gran parte del suo valore nutritivo (proteine, sali minerali e vitamine) essendo esso racchiuso in particolare proprio nelle fibre esterne.
L’assenza di un processo di raffinazione, consente alle proteine del riso integrale di restare allo stato “naturale”, rendondole meglio fruibili dall’organismo; infatti il loro valore di assimilazione è quasi il doppio al riso raffinato.
Occorre infine sottolineare che il riso integrale per le sue caratteristiche necessita di una cottura diversa rispetto alla ricetta classica da risotto: servono 30 min. circa di cottura, con una proporzione di 1 a 2 (1 bicchiere di riso e 2 di acqua fredda); una volta portato ad ebollizione, occorre abbassare la fiamma lasciandolo cuocere sino ad esaurimento dell’acqua.
Il riso INTEGRALE CARNAROLI si presta molto bene per minestroni, cuocendolo assieme alle verdure, ma anche come contorno in pietanze stufate utilizzandolo come sostitutivo del pane.
Per un riso salutare e dietetico è ottimo anche con un filo di olio di oliva.

Info sul Produttore

La famiglia Dalle Ave si trasferì dalle montagne di Asiago (VI) nelle campagne Carpigiane all’inizio degli anni 30 del secolo scorso quando il nonno di Franco , uno dei due titolari , assieme a tre fratelli presero in conduzione un fondo agricolo posto a Budrione( nord di Carpi) caratterizzato da un tipo di terreno molto argilloso , le cosi dette “valli carpigiane” dove a poca distanza ancora si potevano trovare paludi da bonificare . In azienda iniziarono fin da subito ad unire all’allevamento di bovini da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano la coltivazione del riso , una coltura che ben si addice alle caratteristiche dei terreni della zona , infatti essendo una coltura che ha bisogno di un velo d’acqua per sopportare meglio gli sbalzi di temperatura ,può sfruttare la poca permeabilità del terreno dovuta all’alta percentuale di argilla per trattenere l’acqua fornita dai canali di bonifica